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L'Orgoglio Sulla Nostra Pelle: Avete Rotto, Oltre gli Equilibri, il Cazzo!

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 ​ ​E,  mentre voi, nei vostri palazzi dorati e nei vostri studi televisivi, vi accapigliate a colpi di slogan ridicoli, rime sciatte e pose da duri, là fuori c'è un mondo reale che sta semplicemente cercando di non affogare. ​Un tempo la chiamavamo "fantapolitica". Oggi è la solita routine deprimente: leader che fanno a gara per chi la spara più grossa, sfide muscolari da operetta con le superpotenze, bracci di ferro infantili con i colossi del web e show penosi ad uso e consumo dei social. ​ Ci raccontano che è una questione di "dignità", di "cuore da leone", di "non chinare la testa". Ma la domanda che nessuno si azzarda a fare nei vostri talk show è una sola: chi paga davvero il conto delle vostre guerre d'orgoglio? ​La risposta è brutale, ed è sempre la stessa: chi sta fuori dal vostro teatrino. ​Il teatrino da quattro soldi e il conto che paghiamo noi. ​Mentre voi, i potenti di turno, giocate a fare i gladiatori contro Washington, l...

AD OVEST MOLTO AD OVEST: INTERVISTA AD ANTONIO GALLI TRA VENTO, MARE E TRE EPILOGHi

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  Antonio Galli racconta la fuga, la scelta e il coraggio di non tornare indietro   Ci sono interviste che si fanno davanti a un registratore acceso. E poi ci sono conversazioni che sembrano iniziare su una banchina, con il vento che scompiglia le parole e il mare che decide il ritmo. Con Antonio Galli non ho avuto la sensazione di “fare domande”. Ho avuto la sensazione di salire a bordo.  Ad ovest molto ad ovest è un romanzo che non si racconta da fermo. È una storia che si muove come il mare quando cambia corrente: apparentemente calma, ma attraversata da forze profonde. E mentre parlavo con l’autore, avevo la stessa percezione che si ha guardando l’orizzonte: qualcosa si allontana, qualcosa si avvicina, e non è mai del tutto chiaro quale delle due cose stia accadendo. Ho seguito questo libro nel suo percorso di editing, lavorando sulle onde lunghe della narrazione, sulle raffiche improvvise, sui silenzi che precedono uno scarto. Ma dialogare oggi con Antonio Galli ...