prosecco

Io e Tonio, nessun altro vi era ora.

Si respirava aria di malinconia, sapeva di addio e di cose non dette e non fatte, sapeva di amore e di intrigo e cosa peggiore, sapeva di pulito.
Solo sei giorni nella tana dell'incredibile Mare e il vento assordante ha spazzato via la voce della coscienza, quella mia. Maledetta e benedetta ilarità della mente... folle ma mai distratta, ti sei lasciata denudare da uno sconosciuto che straniero non era. Ora resta l'amarezza di una partenza che non saprai se sarà  ritorno e questo, brucia, brucia come l'ardente desiderio che ti ha spinto fin qua.

E' ora di pranzo e sei sola e ti chiedi a cosa sia servito il lungo tragitto mentre il vortice di sensazioni ti assale, fino al punto di chiudere gli occhi e di sentirti gemere sotto il suo corpo; ecco la risposta.
Non ti basta e ti chiedi se magari, senza correre verso questo lido tu potessi amare, seppur per un'ora sola.. e sorridi; conosci la risposta.

Non hai appetito hai solo voglia di bere per brindare alla tua Folle essenza.
"un prosecco ghiacciato, grazie".. sei li'.. immobile.. guardi le mura e osservi le bellissime donne che con sguardi languidi invitano, non troppo tacitamente, gli uomini cacciatori presenti nel giardino del bar.

Tu sorridi ma e' un sorriso amaro.. gli occhi si stanno riempiendo e non vuoi, non devi, non puoi..
ti muovi come un fantasma.. quasi non respiri... alzi il calice e brindi  a Lui. Allunghi una mano e afferri da una ciotola bianca di coccio una patatina. Ti  senti osservata e lasci scorrere lo sguardo... eccolo individuato;  capelli scuri ricci e occhi profondi neri , indiscutibilmente meridionale... ne sei attratta e sorridi.. sorridi felice.
Afferri la ciotolina e la offri a questa figura meravigliosa.
 Lui si avvicina, allunga le sue dita ed accetta.

La panoramica del locale ora è chiara e molto ben definita:
Donne sole in cerca di compagnia e Uomini affamati in cerca di prede.. ma troppo facile e' la caccia.
Tu invece.. stai godendo di sorrisi e  carezze .. tenere carezze anche se  sei rimasta senza spuntino.. ha provveduto a ripulire il coccio.

Ti senti fanciulla ed i pensieri legati ad un mondo che ti sta stretto svaniscono nel suo  sguardo..

Ora chiede il tuo nome.. rispondi..
ora chiedi il suo nome e risponde "Tonio"...

ora tu chiedi "quanti anni hai Tonio?"

Volta  il suo bel viso verso te mentre con le mani si sposta un ricciolo ribelle ..
e poi  risponde: " tre".

Tonio ti bacia le guance e con le sue mani ti regala di nuovo la forza che ti ha spinta fino a quello sconosciuto Lido...

Forza meravigliosa dal nome FOLLIA-


Stefania Colasanti

(tutti i diritti sono riservati).





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