Voi che dite?


QUANDO MI CAPITA DI LEGGERE NOTIZIE COME QUESTA.. IL SORRISO TORNA...


VOI CHE DITE, FANTASCIENZA, REALTA' O PRESA IN GIRO?..

Stefania Colasanti





In Valle d'Aosta la prima casa italiana a idrogeno

La struttura a consumo zero sarà autosufficiente a livello energetico

26 MARZO 2012
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In Valle d'Aosta la prima casa italiana a idrogeno
(ANSA) - AOSTA, 26 MAR - Sorgerà in Valle d'Aosta la prima casa italiana a idrogeno, finanziata con un contributo di circa 160.000 euro per gli impianti dimostrativi, messo a disposizione dall'Assessorato alle attività produttive, in base alla legge regionale 3 del 2006. Si tratta di un edificio di Gignod, risalente ai primi del novecento e che avrà due unità immobiliari, i cui fabbisogni di energia termica e elettrica saranno interamente soddisfatti da fonti rinnovabili. Una struttura a consumo zero che sarà quindi autosufficiente dal punto di vista energetico e indipendente dalle reti di distribuzione pubbliche. Tutto questo sarà possibile grazie a un isolamento particolarmente efficace dell'involucro dell'edificio, ad un impianto a idrogeno che permette di superare il limite della non contemporaneità tra produzione e utilizzo e ad un'efficace integrazione tra le diverse tecnologie. L'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico nelle ore diurne, quando non utilizzata al momento, sarà infatti trasformata, attraverso l'elettrolisi, in idrogeno accumulato in un apposito serbatoio. A sua volta l'idrogeno, potrà essere riconvertito in energia elettrica e termica, tramite una cella a combustibile, oppure, tramite una apposita caldaia a condensazione, nella sola energia termica. Ad integrare questo sistema ci sarà una pompa di calore solare, capace di sfruttare l'energia termica prodotta dai pannelli solari e quella elettrica generata dall'impianto fotovoltaico e dalla cella a combustibile. Ciascun processo del ciclo, sarà così ottimizzato e a emissioni zero. "Attualmente il progetto è in fase esecutiva, i lavori partiranno entro l'anno", ha spiegato l'architetto Mattia Caliano, cotitolare della Renc srl, azienda aostana che si occupa di servizi di ingegneria energetica. "I lavori - ha detto Caliano - partiranno con l'installazione di 42 pannelli fotovoltaici, poi si passerà alla riqualificazione dell'involucro e, infine, alla realizzazione dell'impianto a idrogeno e della centrale termica". In prospettiva, si tratta di un progetto interessante per tutti gli edifici non collegati alle reti di distribuzione pubblica, come rifugi alpini e alpeggi e, un domani, con la diminuzione dei costi delle diverse tecnologie, potrebbe espandersi anche ad altre realtà.


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