REATO


REA

Carcerata,
 come la peggiore delle ree,
in un corpo dove l’esteta ha posato
con incapace negligenza
perfezioni infime
 profonde
come l’inferno.

Arti creati per la gioia del lavoro

Testa ricoperta di soave seta
A nascondere una mente

Grazia incessante per oscurare gli odi

Carcerata resto come rea
Colpevole si, vostro Onore!
Colpevole per amare questo mio imperfetto
E mortale corpo

Rea

per aver incatenato l’anima mia
a questa prigione .


tratto dal romanzo " Destini Imperfetti"
www.ilmiolibro.it

Stefania Colasanti

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