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Non ho le palle? Sì, è vero. Non si vedono. Ma scrivo con viscere, fede e rabbia. E questa è la mia rivoluzione.

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    Il Diavolo e l’Acqua Santa Non è solo poesia. È uno schiaffo. È una messa laica. È una rivolta gentile. Mi chiamo Stefania Colasanti , e non ho intenzione di chiedere il permesso. Questa non è solo una silloge. È la voce di chi ha fede, di chi bestemmia, di chi prega col corpo e con la rabbia. È l’urlo di chi è stanco di sentirsi piccolo, inutile, silenzioso. Il Diavolo e l’Acqua Santa è spirituale e carnale. È Dio e bestemmia. È preghiera profana e amore nudo. È per chi ama, per chi si pente, per chi lotta… ma non si piega. Perché l’ho pubblicato in eBook? Perché ne ho piene le tasche. Piene di una cultura che oggi vive solo se vendi bene, se sei "presentabile", se hai la faccia giusta. Piene di chi pubblica solo per apparire. Piene di chi ha ucciso i libri con i soldi , e seppellito la lettura sotto il marketing da discount. Non ho le palle, dite? Vero. Visibilmente, no. Ma ho una penna che taglia più di mille coltelli. E con questa penna ti dico: usiam...

Scrivere per Risvegliarsi...

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Come Tenere un Diario Può Cambiarti la Vita Introduzione In un mondo che corre veloce, dove le emozioni vengono spesso ingoiate e il dolore viene nascosto dietro una routine frenetica, fermarsi e scrivere diventa un atto rivoluzionario. Scrivere non è solo un esercizio creativo. È un cammino di crescita spirituale, un modo intimo e potente per ascoltare ciò che l’anima sussurra quando nessuno ci guarda. Il diario: un rifugio e uno specchio Quante volte hai sentito il bisogno di svuotare il cuore? Di dare un nome alla rabbia, al dolore, alla tristezza, ma anche alla gioia, all’amore, alla gratitudine? Tenere un diario è uno strumento semplice ma trasformativo. Non importa che tu sia un poeta o uno scrittore. Conta che tu sia vivo e che desideri ritrovarti. Ogni parola scritta diventa un seme. Un seme di consapevolezza. Quando scrivi, porti alla luce quello che dentro di te tace e pesa. Pagina dopo pagina, impari a riconoscere le tue emozioni, ad accettarle, a lasciarle andare. Scrivere ...

La paura di morire mi ha insegnato a vivere

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  Quando ho rischiato di morire, ho capito come vivere davvero Ci sono momenti nella vita in cui tutto si ferma. Un attimo prima sei immerso nella routine quotidiana, il solito via vai di pensieri, problemi, impegni. Un attimo dopo, sei faccia a faccia con la tua mortalità. Ieri, ho vissuto uno di quei momenti. Un pericolo improvviso. Una bombola difettosa. Il fuoco che divampa. Per un istante, ho sentito che tutto poteva finire. Ho visto il confine sottile tra essere e non essere, tra ciò che ho sempre dato per scontato e ciò che avrei potuto perdere in un soffio. La paura è stata totale. Non c’era via di fuga. Il fuoco si allargava, il calore diventava insopportabile. Ho cercato un'uscita, il battito del cuore era assordante. In quell'attimo, il mondo sembrava spegnersi attorno a me. Non solo il mio corpo, ma tutto ciò che amo. I miei affetti. I volti delle persone care si accendevano e svanivano nella mia mente, come frammenti di un film interrotto. I miei sogni. Tutto que...

MEGLIO UN MEZZO AMICO VICINO CHE UNO SFRUTTATORE LONTANO -stagione 1-

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  STAGIONE 1 – PUNTATA 2:  Trump tra pace e guerra: trattative, affari e inghippi. Un’immagine vale più di mille parole: lo zar-orso e l’ape ribelle Introduzione Nel grande circo della geopolitica, alcuni giocano a scacchi, altri a poker, e poi c’è Trump, che sembra sempre pronto a vendere il tavolo da gioco. Tra dichiarazioni roboanti, trattative improbabili e leader mondiali che sembrano usciti da una serie TV distopica, ci troviamo di fronte a uno scenario che oscilla tra il dramma e la commedia. Ma la domanda rimane: questa grande partita globale porterà alla pace o sarà l'ennesima scusa per nuovi affari? L'aria era tesa nel grande teatro geopolitico. Donald Trump, col suo solito sorriso da venditore di grattacieli, dichiarava al mondo di essere l’unico in grado di negoziare la pace tra Putin e Zelensky. Ma la domanda era una sola: dov’era l’inghippo? Mentre Trump twittava messaggi di pace dal suo resort in Florida, la Corea del Nord si domandava se fosse il momento giusto...

MEGLIO UN MEZZO AMICO VICINO CHE UNO SFRUTTATORE LONTANO -stagione 1-

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  STAGIONE 1 – PUNTATA 1: La Cena della Pace e il Colla Superpotente CONTINUA LA STAGIONE DI FANTAPOLITICA… Dopo la Puntata Zero , lo scacchiere mondiale è ancora in movimento. Tra strategie, finte alleanze e strette di mano dal doppio significato, i protagonisti della nostra storia si ritrovano a giocare una partita in cui nessuno vuole perdere… ma nemmeno vincere troppo. E mentre a Pechino si apparecchia un banchetto che promette più di un semplice pasto, in Europa si cerca disperatamente di tenere insieme i pezzi. Ma basterà una generosa dose di Colla Superpotente per evitare che tutto vada in frantumi? Continua la storia allegorica del nostro mondo… tra diplomazia, opportunismi e soluzioni creative.  BUONA "VISIONE"! STAGIONE 1 – PUNTATA 1: La Cena della Pace e il Colla Superpotente! Il mondo è un grande tavolo da gioco. Non sempre è chiaro chi muove i pezzi e chi, invece, è solo una pedina che crede di avere il controllo. A Pechino, in una sala privata decorata con sete...

MEGLIO UN MEZZO AMICO VICINO CHE UNO SFRUTTATORE LONTANO

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 "Gli aiuti internazionali sono sempre ben accetti. Ma a un certo punto, quando ti ritrovi la casa piena di soldatini, aerei e carri armati giocattolo, viene naturale chiedersi: 'Grazie… ma mo’ famo da soli?'" Una storia di fantapolitica Immaginate la scena. Ufficio presidenziale di Kiev. Zelensky si passa una mano tra i capelli, sospira, poi afferra il telefono. Dopo un attimo di esitazione, compone il numero. Dall'altra parte, una voce bassa e calma risponde. "Da?" "Ciao, Vladimir... lo so, lo so, sei arrabbiato. Anch'io, guarda. Ma senti, metti su il caffè che arrivo. Ci facciamo due chiacchiere e magari anche la pace. Che ne dici?" Silenzio. Poi un respiro profondo. "Ti aspetto." Ecco, se bastasse un caffè per sistemare le cose, la geopolitica sarebbe un affare molto più semplice. Ma qui parliamo di realpolitik, di giochi di potere, di strategie economiche e di una guerra che nessuno sembra voler chiudere, se non quelli che la...

Oltre la Tempesta, Verso la Cima

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 Introduzione: *"La salita è fatica… o è fatica pensarlo? Forse è solo la nostra paura di non farcela a renderla ripida. Forse il vento non è contro, ma ci sta solo insegnando a respirare. Forse le onde non vogliono travolgerci, ma solo spingerci verso ciò che non osiamo raggiungere. L’amore è una strada che si inerpica e un mare che ci scuote. È una vetta che sembra lontana e un’onda che ci trascina dentro. Ma chi non si lascia perdere, chi non teme di naufragare, può scoprire che in fondo… la salita è solo l'inizio del volo. Ora dimmi… sei pronto a salire?  L’amore è oltre ogni segno terreno, un eco ancestrale nel vento sereno. Puro è l’istante che sfiora la riva, torbida l’onda che in tempesta si avvia. Salgo la vetta tra pietre e silenzi, ogni passo un graffio, un battito intenso. Ma il cuore lo sa: non esiste discesa, se prima non sfidi la notte più accesa. E quando precipito tra flutti ribelli, mi lascio portare dai venti più belli. Perché amare è cadere, naufragare e po...