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Visualizzazione dei post da gennaio, 2025

PER ANDREA. SII POSITIVO? NO, SII VERO.

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  PER ANDREA. Basta con l’ipocrisia travestita da crescita personale. Un nuovo atto di pura infamità. Sì, io la chiamo così: criminalità senza confini, senza barriere, senza regole. Non si parla. Non si discute. Non c’è confronto. Neanche quella scazzottata che almeno lasciava addosso un livido e una domanda. Quella che finiva con una birra e un’occhiata di intesa, mentre il dolore delle botte diventava rispetto. No. Oggi non è così. Oggi si ammazza e si pensa di aver risolto tutto. Poi, ovviamente, io, che scrivo, che predico crescita personale, che provo ad aiutare , mi ritrovo a dire “sii positivo” e a prendermi un bel vaffanculo in faccia da chi mi chiede consigli. E sai cosa? A volte hanno ragione. A volte l’unica risposta possibile è un abbraccio e un sussurro: “Scusami.” CONFESSIONE Sono troppo arrabbiata. Non giudico chi o cosa. Sono incazzata con la mia stessa inermità. Oggi, un ragazzo, un figlio del mondo, ha lasciato il suo destino nelle mani di altri. E io, cosa posso ...

Prigionieri di un sistema invisibile: quando la casa diventa una gabbia

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  In molte storie di disagio giovanile, siamo pronti a puntare il dito contro la società, i social media, la precarietà del lavoro. Ma cosa succede quando il vero nemico si nasconde tra le mura domestiche? La storia che voglio raccontarvi oggi è vera e rappresenta un esempio di quanto sia complesso e invisibile il sistema che a volte imprigiona i giovani, impedendo loro di crescere, maturare e costruire un futuro autonomo. Una realtà universale: oltre le religioni e i costumi Questo problema non conosce confini geografici o culturali. Lo si trova ovunque: in famiglie di diversa provenienza, religione e tradizione. Cambiano le regole imposte, ma la dinamica resta sempre la stessa. La radice comune? L’ignoranza e il maledetto denaro . L’ignoranza si manifesta nel controllo oppressivo, nella manipolazione emotiva, nell’incapacità di riconoscere i figli come individui con sogni e desideri propri. E poi c’è il denaro, che diventa un’arma per mantenere la dipendenza: stipendi che finisco...

Uniti Contro l'Ingiustizia: La Voce del Popolo Rumeno

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 Uniti Contro l'Ingiustizia: La Voce del Popolo Rumeno Il 12 gennaio 2025, a Bucarest, migliaia di persone si sono riunite per protestare contro l'annullamento delle elezioni presidenziali. La Corte Costituzionale ha invalidato il primo turno, vinto da Călin Georgescu, citando presunte interferenze russe. Questa decisione ha sollevato forti dubbi sulla trasparenza democratica e scatenato l’indignazione di un popolo che non accetta di essere ignorato. "Quando ci tolgono la possibilità di scegliere, ci tolgono la libertà stessa," ha affermato una manifestante in piazza. Le sue parole riecheggiano il sentimento di milioni di persone non solo in Romania, ma in tutto il mondo, dove la democrazia deve essere continuamente difesa. Le proteste, partite dal cuore della Romania, rischiano di espandersi anche ad altri Paesi, mostrando quanto sia cruciale far sentire la propria voce in momenti di crisi. Queste manifestazioni non sono solo una ribellione contro un’ingiustizia loca...

Haiki: La Chiave per Ritrovare Sé Stessi e Migliorare la Vita

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  Haiki: La Chiave per Ritrovare Sé Stessi e Migliorare la Vita La crescita personale è un viaggio unico per ciascuno di noi, e ciò che lo rende speciale è la possibilità di scegliere il metodo che più risuona con il nostro essere. Il percorso racchiude tecniche olistiche diverse, ma tutte unite da un obiettivo comune: aiutarci a crescere e migliorare, giorno dopo giorno. La Ricerca di Noi Stessi La vera trasformazione inizia dentro di noi. La ricerca spirituale è un primo passo essenziale: non serve guardare troppo lontano o cercare strumenti complessi. È sufficiente la volontà di ascoltare sé stessi, riconoscendo che il cambiamento è possibile. Come accennato nel mio articolo precedente, anche il gesto più piccolo può innescare una grande trasformazione. Haiki e le Tecniche Olistiche Haiki si inserisce perfettamente in questa visione: un metodo semplice e accessibile, che non impone regole rigide ma invita ognuno a trovare il proprio ritmo. Come tutte le pratiche olistiche, si ba...

L'AMANTE IMMAGINATO

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In fila, come ninnoli.. amate come preziosi giocattoli. Cento o forse più, sguardo languido e sangue caldo, in attesa di un momento. Ognuna di loro si sente preziosa e cosa rara senza pensare che questo gioco perverso giova solo a LUI. Sa ammaliare con le sue parole, uccide ogni ragione con il suo penetrante sguardo, infiamma con la sua dannata voglia di godere e con la stessa dannata voglia le possiede. Turbini di sensazioni, eccitazione infernale pervade le loro anime.. fiumi di nettare arrivano a lui come elisir. Nulla lui ruba.. lui chiede sapendo di ottenere. Così aumenta il delirio della lussuria delle sue "vestali accondiscendenti"; senza essere più anime ora   le penetra, fino in fondo, scavando nell'abisso fin quando zampillerà quel dolce inebriante veleno. Le adagerà poi su veli inesistenti  e si inginocchierà davanti a quella paradisiaca porta per berne ogni goccia. L'oblio poi.. nel letto di ortica. Stefania Colasanti

Esci da questa cazzo di nebbia!

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  Il nuovo anno è iniziato, e con esso l’opportunità di fare chiarezza nei nostri pensieri e nella nostra vita. Come ho sottolineato nel mio precedente post, “Propositi di buon anno, ogni anno…?” , tutto inizia dai primi passi: piccoli, concreti e decisi. Questo concetto si collega perfettamente al tema di oggi: emergere dalla foschia che spesso ci avvolge, ritrovare il nostro centro e imparare a farsi notare senza rinunciare all’intelligenza dell’umiltà. Un percorso che non richiede salti enormi, ma piuttosto una crescita costante e consapevole, un passo alla volta. Se non hai ancora letto il post precedente, ti consiglio di farlo: ti aiuterà a gettare solide basi per affrontare al meglio questo nuovo viaggio. 1. Capire la Foschia: Perché Ci Sentiamo Persi Come già accennato parlando dei propositi per l’anno nuovo, spesso ci sentiamo smarriti perché cerchiamo di fare troppo, troppo in fretta. La foschia nasce proprio dalla sovrapposizione di aspettative, paure e incertezze. Paura ...