Lettera a Napolitano
Egregio Signor Presidente, non so spiegarle e forse non voglio spiegarle il motivo di questa lettera ma solo scrivere un mio pensiero. La vita è dispettosa, una scimmia oserei dire, e come tale imprevedibile. Lei questo però lo sa. La vita sa essere indulgente e tollerante. Lei questo già lo sa. La vita regala sorrisi e pianti. Lei questo lo ha vissuto. La Vita è legata alla terra, la terra al cielo, il cielo a DIO. Lei crede in DIO? La Vita vuole il rispetto, segreto per vivere... Signor Presidente, Lei conosce il rispetto? Il rispetto, Signor Presidente il rispetto degli esseri umani, della natura, di quella legge Divina che dice: Ama il Prossimo tuo come te stesso, il comandamento per eccellenza che Gesù definì essere il primo fra tutti! Obsoleti cingolati, obsolete divise, cavalli e cani sfruttati, uomini che non vorrebbero ma che devono... clap clap di mani non sincere e telecamere su un evento che gli italiani non ...